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Protocollo regionale sull’ emergenza Covid-19

 

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E’ stato sottoscritto un importante protocollo regionale condiviso con le Prefetture, le Istituzioni, le Camere di Commercio, la Confindustria e CGIL CISL e UIL, sulla verifica della sussistenza delle condizioni per la prosecuzione della attività produttiva nelle aziende.

Il recente decreto del governo, che fa seguito al Protocollo sulle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro, è stato oggetto di trattativa con le parti sociali;  anche grazie alle iniziative di lotta dei lavoratori ha permesso di restringere le attività produttive a quelle strettamente necessarie alla battaglia in corso nel paese contro la pandemia del COVID 19.

Siamo tutti consapevoli del costo economico e sociale che il paese dovrà affrontare a seguito della necessità di fermare molte aziende, ma lo siamo ancor di più dell’ urgenza di non esporre alle epidemia intere fasce di lavoratori, affinchè si faccia tutto ciò che e nelle nostre possibilità per fermarla; oggi questa è la priorità per tutta la comunità.

Come dobbiamo fare di tutto per garantire a chi sta lavorando per tutti noi, in questa drammatica situazione, il massimo di sicurezza oltre che il dovuto riconoscimento sociale.

Bene pertanto la condivisione di questo protocollo, che sancisce una collaborazione fattiva ed un coinvolgimento delle forze sociali e delle istitituzioni nella applicazione del decreto legge sulle attività produttive, nella comune lotta per combattere l’ epidemia e garantire la sicurezza di chi lavora.

Con la Prefettura di Pordenone che già si è attivata in questo senso, CGIL CISL e UIL hanno condiviso in questi giorni questo canale e questa collaborazione, per fare la nostra parte come sindacato affinchè vengano rispettati i provvedimenti, e garantita la sicurezza di chi lavora.

Queste iniziative vanno nella direzione giusta per affrontare l’ emergenza come comunità, mettendo al centro l’ interesse comune e stringendo la società attorno a chi lavora, per battere l’ epidemia oggi e domani per ricostruire l’economia di questo paese.

 

primo maggio 2014 a Pordenone

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